Sicurezza urbana

Controlli dei Carabinieri a Cittaducale: 157 persone verificate

Un quarantenne del Reatino è stato deferito all’autorità giudiziaria dopo essere stato fermato su un monopattino

Controlli dei Carabinieri a Cittaducale: 157 persone verificate

Controlli intensificati nel territorio di competenza della Compagnia dei Carabinieri di Cittaducale durante il fine settimana e fino a ieri. L’attività ha avuto come obiettivo la prevenzione dei reati predatori, delle condotte illecite e delle situazioni di degrado urbano, con verifiche concentrate soprattutto nelle fasce serali e notturne.

Il bilancio complessivo dell’operazione parla di 157 persone e 131 veicoli controllati, oltre a nove esercizi pubblici sottoposti a verifica. Nel corso dei servizi è stato inoltre ritirato un documento di guida e sono state contestate sei violazioni al Codice della Strada.

Fermato alla guida di un monopattino

A finire sotto la lente dei militari è stato un 40enne del Reatino, deferito in stato di libertà per una violazione penale legata alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il controllo è avvenuto nella notte tra l’11 e il 12 settembre, quando i militari dell’Aliquota Operativa hanno fermato l’uomo mentre conduceva un monopattino.

Gli accertamenti preliminari avrebbero evidenziato uno stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di sostanze stupefacenti. Per il quarantenne è scattata quindi la contestazione prevista dall’articolo 187 del Codice della Strada, con la trasmissione della sua posizione all’autorità giudiziaria per i successivi adempimenti.

Verifiche anche sulle persone ai domiciliari

Nel quadro dell’attività sono stati controllati anche 12 soggetti agli arresti domiciliari, per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dai tribunali. I militari hanno inoltre svolto accertamenti in nove esercizi pubblici e predisposto posti di controllo lungo le principali direttrici del territorio.

Il dispositivo ha previsto un dispiegamento di uomini e mezzi della Compagnia, con vigilanza dinamica nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati. L’obiettivo indicato dall’Arma è rafforzare la presenza sul territorio e prevenire sia i reati sia le condotte pericolose per la circolazione e il decoro urbano.

Come precisato dai Carabinieri, il procedimento relativo al quarantenne si trova nella fase delle indagini preliminari. Eventuali responsabilità penali dovranno quindi essere accertate dall’autorità giudiziaria con sentenza definitiva.