Controlli antidroga

Arrestata in Bassa Sabina con oltre 16 grammi di hashish

La giovane è stata fermata dai militari durante una perquisizione dell’auto e dell’abitazione

Arrestata in Bassa Sabina con oltre 16 grammi di hashish

Un controllo nella tarda serata ha portato all’arresto di una trentenne nella Bassa Sabina. La donna è ritenuta gravemente indiziata di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è stato condotto dai Carabinieri della Stazione di Stimigliano, con il supporto dell’Aliquota Radiomobile e dei militari della Stazione di Poggio Mirteto.

La perquisizione dell’auto

L’attività è partita da alcuni elementi informativi raccolti dai militari, che hanno consentito di rintracciare la giovane mentre si trovava alla guida della propria automobile. Durante il controllo è stata eseguita una perquisizione personale e del veicolo. All’interno dell’auto, i Carabinieri avrebbero trovato diversi confezionamenti di hashish, per un peso complessivo di 15 grammi.

Gli accertamenti sono stati successivamente estesi anche all’abitazione della donna. Nel corso della perquisizione domiciliare sarebbe stato rinvenuto un ulteriore quantitativo della stessa sostanza, pari a 1,05 grammi. La droga è stata sequestrata e sarà sottoposta alle analisi di laboratorio previste per la sua identificazione.

L’arresto e gli accertamenti giudiziari

Gli elementi raccolti durante le perquisizioni hanno portato i militari a procedere con l’arresto in flagranza. La trentenne è stata quindi messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il quantitativo complessivamente sequestrato ammonta a poco più di 16 grammi di hashish.

L’operazione si inserisce nel dispositivo di controllo del territorio predisposto dall’Arma nella Bassa Sabina, con particolare attenzione alle aree ritenute più sensibili. Tra queste figurano le stazioni ferroviarie, i parchi pubblici e i luoghi di aggregazione frequentati dai giovani.

I servizi sono finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori e dei fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, attraverso una presenza costante sul territorio. Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari: l’eventuale responsabilità della donna dovrà essere accertata dall’Autorità giudiziaria con sentenza definitiva.