Si terrà l’11 ottobre 2026 a Rieti la tradizionale Camminata per la Vita promossa dall’ALCLI, iniziativa dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione su tumori e leucemie. Per la prima volta, alla manifestazione parteciperanno anche le Donne Gialle, che allestiranno una postazione di ascolto e informazione sull’endometriosi.
La presenza del gruppo è stata resa possibile dall’ALCLI e dalla presidente Santina Proietti, che hanno accolto il progetto. Le volontarie saranno insieme alle altre partecipanti lungo il percorso e metteranno a disposizione un punto informativo su una patologia ancora poco conosciuta e spesso sottovalutata.
Un punto di ascolto sull’endometriosi
L’inserimento del tema dell’endometriosi in una giornata dedicata alla prevenzione nasce dalla necessità di aumentare la conoscenza della malattia e di richiamare l’attenzione sui tempi spesso lunghi della diagnosi. A spiegare il senso della partecipazione è Simona Cardella, referente e portavoce del consigliere regionale Angelo Tripodi su Rieti e promotrice del progetto.
Cardella descrive l’endometriosi come una patologia subdola e invisibile, che colpisce una donna su dieci e per la quale la diagnosi può arrivare dopo anni. Nel suo intervento sottolinea inoltre l’importanza di rendere visibile il dolore associato alla malattia, ribadendo che non dovrebbe essere considerato normale o ignorato.
La rete sul territorio
Il percorso di ascolto e sensibilizzazione è stato sviluppato insieme alle volontarie del gruppo civico Rieti Consapevole, con cui sono state organizzate giornate dedicate al tema sul territorio, e all’associazione Una voce di una, la voce di tutte. Dalla collaborazione è nata anche l’installazione di una panchina gialla funzionale dedicata all’endometriosi.
Il prossimo appuntamento già annunciato è il secondo Convegno sulla Consapevolezza dell’Endometriosi, in programma il 17 ottobre 2026 a Frasso Sabino. Prima di quell’incontro, l’ALCLI ospiterà dunque le Donne Gialle nella Camminata per la Vita di Rieti, con l’obiettivo di unire partecipazione, solidarietà e informazione sanitaria.
Per informazioni sull’iniziativa è disponibile il numero 345 0810651.