La Regione Lazio ha avviato il confronto con le organizzazioni sindacali sull’emergenza legata alle temperature elevate negli edifici scolastici. L’incontro si è svolto oggi con la partecipazione delle rappresentanze di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, insieme all’assessore ai Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture Manuela Rinaldi, all’assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica Alessandro Calvi e al direttore regionale ai Lavori pubblici e infrastrutture Luca Marta.
Le misure in caso di temperature estreme
Al centro della riunione sono state le criticità riscontrate negli edifici scolastici durante le giornate più calde. La situazione è stata ricondotta al più ampio scenario dell’aumento delle temperature e degli effetti del cambiamento climatico, che rendono necessario adeguare gli spazi destinati ad alunni, docenti e personale.
La Regione ha raccolto le proposte avanzate dai sindacati e ne ha condiviso l’impostazione, annunciando la possibilità di ricorrere a interventi straordinari se le condizioni non dovessero migliorare nei prossimi giorni. Tra le ipotesi considerate c’è la predisposizione di un’ordinanza che permetta anche alle scuole di sospendere le lezioni quando la temperatura dovesse superare i 35 gradi.
La misura, hanno spiegato Calvi e Rinaldi, potrebbe essere valutata insieme agli uffici competenti qualora la situazione restasse invariata entro un paio di giorni. Gli assessori hanno definito la situazione una criticità urgente, sostenendo che per affrontarla siano necessari strumenti adeguati alla natura eccezionale del problema.
Un tavolo permanente sull’edilizia
Accanto alle risposte immediate, l’amministrazione regionale intende lavorare su un piano strutturale. Entro ottobre sarà convocato un tavolo permanente con l’Ufficio scolastico regionale, Upi, Anci, le organizzazioni sindacali e gli altri soggetti interessati.
Il tavolo dovrà occuparsi in modo organico dell’edilizia scolastica, dalla programmazione al reperimento delle risorse, con particolare attenzione agli interventi necessari per rendere gli edifici più adeguati agli effetti del cambiamento climatico. La Regione ha ribadito che il benessere di studenti, insegnanti e personale scolastico rappresenta una priorità dell’azione amministrativa.