Demografia

Anno scolastico nel Reatino, iscritti in calo

Le lezioni scatteranno in date diverse; ad Amatrice cerimonia con Sergio Mattarella il 21 settembre

Anno scolastico nel Reatino, iscritti in calo

Nel Reatino è iniziato il conto alla rovescia per il nuovo anno scolastico. In alcuni istituti della Sabina le lezioni sono già cominciate, mentre a Rieti e in gran parte della provincia la prima campanella è fissata per martedì 15 settembre. Le scuole possono comunque anticipare l’avvio delle attività grazie agli spazi di autonomia previsti per gli istituti.

Il nuovo anno si apre con una tendenza ormai consolidata: il numero degli studenti continua a diminuire. Gli iscritti complessivi tra scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo grado e superiori sono circa 17.400, rispetto ai 17.900 dell’anno precedente. La riduzione interessa soprattutto le aree interne, tra cui Cicolano e Valle del Turano, dove il calo demografico incide in modo particolare sulla popolazione scolastica.

Le partenze nei diversi istituti

Alle scuole superiori gli iscritti sono circa 6.500, mentre i nuovi ingressi sono stimati in 1.110. Tra i primi istituti a riaprire ci sono il liceo Lorenzo Rocci e l’istituto Aldo Moro di Fara Sabina, insieme a quelli di Poggio Mirteto e ad alcuni indirizzi dell’istituto Gregorio da Catino.

A Rieti l’avvio è previsto il 15 settembre per diversi istituti, tra cui Jucci, Minervini Sisti, Luigi di Savoia, Costaggini e Rosatelli. Ad Amatrice, invece, il 21 settembre è in programma l’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico con la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Costi e condizioni delle aule

Tra i temi al centro dell’attenzione ci sono anche le spese sostenute dalle famiglie per libri e materiale scolastico, oltre alla climatizzazione delle aule, questione discussa in molte scuole italiane. Nel capoluogo, il sindaco Daniele Sinibaldi e l’assessore alla scuola Letizia Rosati hanno assicurato il sostegno dell’Amministrazione agli istituti attraverso attività culturali e didattiche.

Il programma indicato comprende iniziative teatrali, percorsi museali e due hackathon rivolti agli studenti delle scuole superiori. La presidente della Provincia Roberta Cuneo ha rivolto a sua volta un messaggio agli alunni, invitandoli ad affrontare il nuovo percorso con curiosità, entusiasmo e coraggio e a considerare ogni esperienza come un’opportunità di crescita.