Flussi turistici

Il Reatino cresce, ma i soggiorni durano di più fuori città

Dati Istat: Rieti guida gli arrivi; Amatrice emerge per pernottamenti

Il Reatino cresce, ma i soggiorni durano di più fuori città

Nel 2025 la provincia di Rieti ha registrato complessivamente 76.142 arrivi e 198.989 presenze turistiche. I dati, elaborati dall’Istat e analizzati da Open Rieti, mostrano una distribuzione articolata dei visitatori tra il capoluogo e gli altri Comuni del territorio.

Il capoluogo guida gli arrivi

Rieti è il Comune della provincia con il numero più elevato sia di arrivi sia di pernottamenti: 27.281 visitatori e 51.764 presenze. Il capoluogo concentra il 35,8% degli arrivi complessivi del Reatino, mentre la sua quota sulle presenze si ferma al 26%. Ne deriva che circa tre pernottamenti su quattro vengono registrati negli altri Comuni della provincia.

La differenza emerge anche osservando la permanenza media. A Rieti i turisti soggiornano mediamente 1,9 giorni, mentre nel resto del territorio provinciale la durata sale a tre giorni. Secondo l’analisi, il movimento turistico nel capoluogo è composto soprattutto da visitatori italiani: il 77% delle presenze è infatti riconducibile a turisti nazionali. Inoltre, il 66% dei pernottamenti avviene in strutture alberghiere.

Amatrice tra le località più visitate

Alle spalle del capoluogo si colloca Magliano Sabina, con 14.909 arrivi e 24.847 presenze. In terza posizione figura Amatrice, che nel 2025 ha totalizzato 5.304 arrivi e 18.680 presenze. Il dato conferma il peso della località nel quadro turistico provinciale, soprattutto per la capacità di trasformare gli arrivi in soggiorni.

La graduatoria prosegue con Turania, che ha registrato 667 arrivi e 7.620 presenze, seguita da Cittaducale con 1.829 arrivi e 5.995 presenze. Seguono Collevecchio, con 1.303 arrivi e 5.483 presenze, Varco Sabino con 414 e 5.202, Stimigliano con 503 e 5.039, Colli sul Velino con 744 e 4.912, e Tarano con 1.707 arrivi e 4.787 presenze.

Nel complesso, i numeri descrivono un sistema turistico differenziato: Rieti concentra il maggiore volume di arrivi e presenze, ma registra soggiorni mediamente più brevi rispetto agli altri Comuni. L’analisi di Open Rieti pone quindi l’accento sulla possibilità di prolungare la permanenza dei visitatori e di distribuire in modo più omogeneo i flussi nelle diverse aree del territorio.