I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma due giovani ospiti di una casa famiglia del territorio. I due sono ritenuti gravemente indiziati, in concorso tra loro, di due tentativi di furto aggravato avvenuti nel mese di agosto nel centro cittadino.
Gli episodi contestati
Il primo episodio risale alla notte del 21 agosto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero tentato di entrare nel magazzino di un supermercato di Cittaducale, dopo aver forzato la porta d’ingresso. Prima di procedere, uno dei giovani avrebbe divelto e portato via una telecamera di videosorveglianza esterna, con l’obiettivo di eludere i controlli. Il tentativo, tuttavia, non è stato portato a termine.
Il secondo fatto si sarebbe verificato nella notte del 24 agosto, quando i giovani avrebbero preso di mira un bar dello stesso centro urbano. Dopo aver infranto una finestra laterale, uno dei due si sarebbe introdotto nel locale. L’attivazione del sistema di sicurezza antifumo avrebbe però interrotto l’azione e costretto entrambi a fuggire rapidamente, senza riuscire a portare via alcun bene.
Gli accertamenti
Le attività sono state condotte dall’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, che ha esaminato i filmati degli impianti di sicurezza, svolto rilievi tecnici nei luoghi interessati e raccolto ulteriori riscontri investigativi. Gli accertamenti sono stati effettuati anche con la collaborazione della Polizia Municipale di Cittaducale.
Nel corso delle successive perquisizioni, i militari hanno rinvenuto e sequestrato capi di abbigliamento e altri elementi ritenuti compatibili con quelli ripresi dalle telecamere durante i tentativi di intrusione. Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria, i due giovani sono stati segnalati all’autorità giudiziaria minorile per l’ipotesi di tentato furto aggravato in concorso. Il procedimento si trova nella fase delle indagini e le responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti.