Piano regionale

Piccoli Comuni, 3,5 milioni per scuole e centri anziani

Le risorse sosterranno mense, trasporti, libri e lavori negli spazi dedicati alla popolazione senior.

Piccoli Comuni, 3,5 milioni per scuole e centri anziani

La Giunta regionale del Lazio, presieduta da Francesco Rocca, ha approvato l’addendum al Piano triennale per i Piccoli Comuni previsto dalla legge regionale 9 del 2020. Il provvedimento mette a disposizione 3,5 milioni di euro per sostenere i servizi scolastici e riqualificare gli immobili comunali destinati ai Centri Anziani nei territori con una popolazione fino a 5mila abitanti.

Le misure per il diritto allo studio

La quota principale, pari a 2 milioni e 50mila euro, finanzierà il progetto Dote scuola Piccoli Comuni. Le risorse serviranno a ridurre le rette a carico delle famiglie per la refezione scolastica, a sostenere i costi del trasporto scolastico e a fornire i libri di testo agli alunni delle scuole primarie.

Gli interventi potranno essere utilizzati per le annualità scolastiche 2026/27, 2027/28 e 2028/29. All’interno dello stanziamento, un milione di euro sarà destinato prioritariamente al potenziamento dei servizi scolastici nei Comuni montani, con l’obiettivo di sostenere l’accesso all’istruzione nelle aree più esposte al rischio di spopolamento.

Riqualificazione dei Centri Anziani

La seconda parte del finanziamento, pari a 1,5 milioni di euro, è riservata al progetto Spazio Argento. Il programma prevede interventi di riqualificazione, messa in sicurezza e adeguamento funzionale degli immobili comunali utilizzati come Centri Anziani, considerati luoghi di socialità e contrasto all’isolamento.

Tra le opere finanziabili rientrano la sicurezza strutturale e degli impianti, il miglioramento dell’accessibilità, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la qualità degli ambienti, l’acquisto di arredi e la digitalizzazione. Il contributo massimo riconoscibile a ciascun Comune sarà di 30mila euro.

La proposta è stata presentata dall’assessore regionale al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università Luisa Regimenti. L’assessore ha sottolineato che, con il nuovo addendum, gli stanziamenti destinati ai Piccoli Comuni dall’assessorato agli Enti locali raggiungono complessivamente 5,7 milioni di euro dall’inizio della legislatura.

Secondo Regimenti, il sostegno al diritto allo studio e il rafforzamento dei servizi sociali rappresentano strumenti per migliorare la qualità della vita e contrastare lo spopolamento delle aree interne. Il piano si inserisce nel percorso già avviato dalla Regione con interventi dedicati alla digitalizzazione degli strumenti di pianificazione urbanistica comunale e al sostegno alla natalità.