Tradizioni locali

Sagne alla Molinara, quattro varianti per la 16ª edizione

Serata del 22 agosto in Piazza del Popolo, con disponibilità contingentata, prenotazioni e accompagnamento musicale.

Sagne alla Molinara, quattro varianti per la 16ª edizione

La 16ª Sagra delle Sagne alla Molinara si terrà sabato 22 agosto 2026 in Piazza del Popolo, a Cittaducale. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco cittadina e propone una serata dedicata a uno dei piatti più rappresentativi della tradizione gastronomica locale.

Quattro condimenti per la serata

Al centro della manifestazione ci saranno le sagne alla molinara, pasta preparata secondo la tradizione e proposta in quattro varianti. Il pubblico potrà scegliere tra il condimento con i gamberi di fiume, quello al tartufo, la versione con aglione, maggiorana e alici e le sagne al sugo alla presa.

Le diverse proposte permetteranno di affiancare sapori differenti alla stessa preparazione, mantenendo il legame con la cucina del territorio. In particolare, il sugo alla presa rappresenta la scelta più vicina alla tradizione, mentre gli altri condimenti introducono abbinamenti con ingredienti e profumi diversi.

Prenotazioni e musica dal vivo

Per questa edizione la disponibilità dei piatti sarà limitata. La Pro Loco invita quindi chi intende partecipare a prenotare in anticipo, così da favorire una migliore organizzazione della serata. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 347 181 5347.

L’appuntamento non sarà limitato alla degustazione. Piazza del Popolo ospiterà anche musica dal vivo e momenti di intrattenimento, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, visitatori e turisti in una serata di convivialità nel centro storico di Cittaducale.

Il presidente della Pro Loco, Pietro Patacchiola, ha spiegato che l’organizzazione intende mantenere al centro della manifestazione le sagne alla molinara, introducendo al tempo stesso nuove proposte e modalità di partecipazione. L’evento punta così a sostenere la conoscenza delle tradizioni locali attraverso la cucina e a rafforzare il legame tra la comunità e il proprio patrimonio gastronomico.