Raccolta rifiuti

Ingombranti non ritirati, cittadini chiedono risposte

Secondo i residenti, prenotazioni e solleciti restano senza garanzia per l’intervento a domicilio.

Ingombranti non ritirati, cittadini chiedono risposte

Cresce il malcontento a Longone Sabino per i ritardi nella raccolta dei rifiuti ingombranti. Alcuni cittadini denunciano il mancato rispetto degli appuntamenti fissati per il ritiro a domicilio e chiedono un intervento sia dell’amministrazione comunale sia della società incaricata del servizio, la S.a.pro.di.r.

Le criticità riguardano in particolare gli utenti che non possono conferire autonomamente i materiali presso un’isola ecologica. Il Comune di Longone Sabino, spiegano i residenti, non ha aderito alla struttura di Poggio Moiano. Per questo motivo, chi deve liberarsi di mobili o elettrodomestici ingombranti è costretto a prenotare il ritiro a domicilio, spesso con largo anticipo.

Il caso del frigorifero

Tra le situazioni segnalate c’è quella di un frigorifero lasciato dal 4 agosto nel punto concordato per la raccolta. A fronte dei ripetuti solleciti rivolti alla società, il ritiro, riferiscono i cittadini, non è ancora avvenuto. Il caso viene indicato come esempio delle difficoltà incontrate da chi attende l’intervento dopo aver effettuato regolarmente la prenotazione.

La presenza dell’elettrodomestico in prossimità di un’area frequentata durante il periodo estivo viene inoltre considerata un problema per il decoro urbano. Una residente riferisce che il punto si trova in una zona dove giocano molti bambini e lamenta che le segnalazioni inoltrate alla società siano rimaste senza risposta.

La richiesta dei contribuenti

Nel sollevare la protesta, i cittadini sottolineano che anche i proprietari di seconde case e gli altri non residenti versano regolarmente la Tari. Secondo quanto riferito, in alcuni casi gli importi pagati da questa categoria sarebbero persino più elevati rispetto a quelli a carico dei residenti. Da qui la richiesta di poter usufruire di un servizio puntuale, indipendentemente dalla presenza continuativa nel comune.

L’appello è rivolto al Comune e alla S.a.pro.di.r., affinché vengano rispettati i ritiri programmati e siano individuate soluzioni più efficaci per la gestione degli ingombranti. I residenti chiedono così di evitare il ripetersi di depositi prolungati e di garantire condizioni adeguate per tutti i contribuenti, tutelando al tempo stesso l’immagine del territorio.