I Carabinieri della Stazione di Fiamignano hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un uomo residente nello stesso comune. Il procedimento riguarda le ipotesi di reato di lesioni personali e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’aggressione nel locale
L’attività investigativa è partita dalla denuncia presentata da un cittadino nel mese di giugno, dopo un’aggressione avvenuta il 16 giugno all’interno di un esercizio pubblico di Petrella Salto. Secondo quanto ricostruito dai militari, tra i due uomini era nato un diverbio, culminato in un’aggressione ai danni del denunciante.
La vittima aveva riportato lesioni personali giudicate guaribili in 25 giorni. La denuncia ha consentito agli investigatori di avviare gli accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti e verificare la condotta della persona indicata come responsabile.
Il ritrovamento della roncola
Nel corso delle indagini, i Carabinieri hanno inoltre accertato che l’uomo, nella mattinata successiva al diverbio, sarebbe tornato nello stesso locale alla ricerca del contendente. In quell’occasione avrebbe portato con sé una roncola, un attrezzo agricolo ritenuto oggetto atto ad offendere.
Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica ha delegato una perquisizione. L’attrezzo è stato trovato all’interno dell’autovettura dell’indagato e sottoposto a sequestro. Il ritrovamento costituisce uno degli elementi acquisiti nell’ambito dell’attività investigativa.
L’uomo dovrà rispondere sia delle lesioni contestate in relazione all’aggressione, sia della violazione dell’articolo 4 della Legge 110/1975, che disciplina il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Il deferimento è avvenuto in stato di libertà e la posizione dell’indagato sarà valutata dall’autorità giudiziaria nel prosieguo del procedimento.