La Regione Lazio metterà a disposizione 15 milioni di euro per sostenere giovani imprenditori e professionisti under 40. Le risorse saranno distribuite attraverso tre bandi, la cui apertura è prevista da settembre, con l’obiettivo di favorire l’accesso al credito, gli investimenti, l’innovazione e lo sviluppo delle attività economiche e professionali.
Prestiti a tasso zero e contributi
Il primo intervento dispone di 7 milioni di euro per prestiti a tasso zero fino a 50mila euro. La misura è rivolta a piccole e medie imprese e professionisti under 40 già operativi, che potranno utilizzare i finanziamenti per investimenti, innovazione e crescita delle proprie attività.
Un secondo bando prevede 5 milioni di euro per prestiti a tasso zero fino a 25mila euro, destinati a nuove microimprese e attività professionali avviate da giovani under 40. Il terzo strumento mette invece a disposizione 3 milioni di euro in contributi a fondo perduto fino a 20mila euro per professionisti under 40 impegnati in progetti di sviluppo, ammodernamento e innovazione digitale.
Il confronto con le categorie
Le misure sono state presentate dalla vicepresidente e assessora allo Sviluppo economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, insieme a Vittorio Sambucci, presidente della Commissione Sviluppo economico e Attività produttive, e a Francesco Marcolini, presidente di Lazio Innova. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti della Consulta dei Giovani Imprenditori e Professionisti del Lazio, degli ordini professionali e delle associazioni di categoria.
Angelilli ha spiegato che gli strumenti sono stati definiti attraverso il confronto con la Consulta dei Giovani Imprenditori e Professionisti del Lazio. La ripartizione tra finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto punta a distinguere le esigenze di chi ha già avviato un’attività da quelle di chi intende realizzare un nuovo progetto imprenditoriale o professionale.
I tre bandi saranno pubblicati e aperti a partire dal mese di settembre. Nel corso della presentazione è stato inoltre annunciato che il Consiglio regionale del Lazio procederà a breve all’aggiornamento della normativa sull’equo compenso, con l’obiettivo di rafforzare le tutele dei professionisti e garantire una remunerazione proporzionata alla quantità e alla qualità delle prestazioni rese.