Controlli rafforzati nelle aree della movida e un minorenne trovato con quasi 30 grammi di hashish già suddivisi in dosi. È il bilancio di uno dei servizi svolti nell’ultimo fine settimana dai Carabinieri della Compagnia di Poggio Mirteto nella zona coresina, con particolare attenzione ai locali, ai luoghi di aggregazione giovanile e alle strade vicine.
Il dispositivo organizzato dall’Arma ha interessato i pubblici esercizi e le principali aree frequentate dai giovani. L’attività aveva l’obiettivo di prevenire episodi di illegalità e di rafforzare la sicurezza, contrastando anche la guida in stato di ebbrezza lungo le arterie stradali della zona.
Il controllo vicino a un locale
Nell’ambito delle verifiche, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno concentrato l’attenzione su un parcheggio situato nelle vicinanze di un noto locale di Fara in Sabina. Durante il controllo è stato fermato un giovane minorenne, incensurato.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, il ragazzo sarebbe stato trovato in possesso di hashish suddiviso in dosi, per un peso complessivo vicino ai 30 grammi. La modalità di confezionamento ha portato a ritenere che la sostanza fosse pronta per lo spaccio. L’hashish è stato sottoposto a sequestro penale.
Nel corso dell’intervento è stato sequestrato anche il telefono cellulare utilizzato dal giovane. Sul dispositivo saranno svolti ulteriori accertamenti investigativi, utili a chiarire eventuali collegamenti o circostanze legate al possesso della droga.
Il deferimento alla Procura minorile
Terminate le formalità di rito, il minorenne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma. L’Autorità giudiziaria procederà ora per quanto di competenza sulla base degli elementi raccolti durante il controllo.
L’operazione rientra nell’attività di vigilanza condotta dai Carabinieri nella movida coresina, con servizi intensificati soprattutto nei giorni festivi e prefestivi. I controlli riguardano sia i luoghi di maggiore aggregazione sia la viabilità circostante, per prevenire reati e situazioni di pericolo.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni dovranno quindi essere valutate dall’Autorità giudiziaria e le eventuali responsabilità del giovane saranno accertate con una decisione definitiva.