Un uomo avrebbe preteso di essere servito immediatamente, senza rispettare le normali procedure previste allo sportello. Di fronte al rifiuto di una dipendente, avrebbe reagito con minacce e intimidazioni, arrivando a colpire con diversi calci la porta d’ingresso della sede.
L’episodio si è verificato nell’ufficio postale di Stimigliano, dove la condotta dell’uomo avrebbe creato apprensione tra il personale e gli utenti presenti. La situazione avrebbe inoltre compromesso il regolare svolgimento del servizio, fino all’intervento delle forze dell’ordine.
L’indagine dei Carabinieri
La ricostruzione è stata effettuata dai Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto, al termine di un’attività investigativa avviata lo scorso gennaio. L’indagine è partita dalla querela presentata da un cittadino e ha portato i militari ad acquisire testimonianze e ulteriori elementi ritenuti utili a chiarire la dinamica dei fatti.
Gli accertamenti hanno consentito di identificare il presunto responsabile. L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti. Le ipotesi di reato contestate sono minaccia e interruzione di pubblico servizio.
Il procedimento
L’intervento si inserisce nell’attività dell’Arma rivolta agli episodi che coinvolgono lavoratori e servizi di pubblica utilità, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza e la continuità delle attività rivolte alla collettività.
Come previsto dalla legge, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La posizione dell’uomo dovrà essere valutata dall’autorità giudiziaria e ogni eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata con una decisione definitiva.