Ristrutturazione storica

Inizia il restauro del Castello Savelli a Poggio Nativo

Il progetto prevede la creazione di un polo culturale e di eventi nella rocca millenaria.

Inizia il restauro del Castello Savelli a Poggio Nativo

Il Castello Savelli avvia un nuovo capitolo con l’inizio del restauro della rocca millenaria situata a Poggio Nativo, un intervento resosi necessario dopo anni di abbandono e i danni causati dal terremoto del 1915. L’impresa Teicos, specializzata nella riqualificazione del patrimonio edilizio, ha vinto la gara d’appalto indetta dal Comune di Poggio Nativo e dalla Provincia di Rieti.

Il progetto, di un valore di 960.000 euro, è destinato non solo al recupero conservativo della rocca, ma anche alla sua evoluzione in un polo culturale. L’iniziativa prevede la creazione di spazi per esposizioni, presentazioni, convegni ed eventi, contribuendo così a valorizzare il significativo patrimonio storico del territorio della Sabina.

Dettagli del progetto

Il finanziamento dell’intervento deriva dal Decreto del Ministero della Cultura n. 309 del 1° agosto 2022, attraverso il Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”. Tra le opere previste vi sono il miglioramento dell’impermeabilizzazione, l’installazione di nuovi infissi e la realizzazione di nuovi impianti di climatizzazione, illuminazione e idrico-sanitario. Inoltre, il progetto comprende il consolidamento di alcune strutture e la salvaguardia di elementi di pregio, come pavimenti e murature storiche.

Cecilia Hugony, Amministratrice Delegata di Teicos, ha dichiarato: “L’aggiudicazione di questa gara è un importante riconoscimento della nostra competenza nel restauro e nella rigenerazione del patrimonio storico-artistico pubblico. Castello Savelli diventerà un punto di riferimento per la comunità e il territorio.”

Impatto sulla comunità

Il sindaco Gianluca Vagni ha accolto l’inizio dei lavori come una fondamentale opportunità di rinascita per la sua comunità: “Il restauro non solo recupererà un simbolo di Poggio Nativo, ma darà nuova vita al centro storico, valorizzandone l’identità e il patrimonio culturale. Questa trasformazione offrirà alla comunità nuove prospettive di crescita e sviluppo.” I lavori, che prenderanno avvio nei prossimi giorni, sono previsti in conclusione per la prossima primavera.