Il 28 luglio scorso, è stato siglato un accordo definito storico per il territorio reatino, presso la sede della Cassa Edile di Rieti, volto a garantire una maggiore tutela ai lavoratori dell’edilizia, particolarmente colpiti dalle sospensioni legate alle ondate di calore. L’intesa è stata firmata da ANAEPA Confartigianato Edilizia Rieti, ANCE Rieti e le organizzazioni sindacali FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL.
Obiettivi dell’accordo
L’obiettivo principale di questo accordo è quello di rafforzare la sicurezza nei cantieri e garantire la piena tutela salariale degli operai costretti a fermarsi a causa dello stress termico. La misura si applica nei casi in cui la temperatura reale o percepita superi i 35 gradi, tenendo conto anche dell’umidità e della tipologia delle lavorazioni, come quelle su tetti o nella posa dell’asfalto.
In base all’accordo, la cassa integrazione copre l’80% della retribuzione, entro i massimali previsti dall’Inps, ma grazie a questa intesa territoriale, i lavoratori potranno arrivare fino al 100% del salario dovuto. L’intesa considera anche le ordinanze anti-caldo che vietano il lavoro all’aperto nelle fasce orarie più critiche, generalmente dalle 12:30 alle 16, quando il rischio per la salute è elevato.
Importanza per le piccole imprese
Il segretario Maurizio Aluffi ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento di ANAEPA Confartigianato Edilizia Rieti, evidenziando che il territorio è composto in larga parte da piccole e medie imprese artigiane. L’accordo consente una copertura totale, estesa anche alle micro imprese. Il presidente Franco Lodovici ha aggiunto che l’accordo permette alle aziende di rimodulare i turni, anticipando eventualmente l’inizio dei lavori e sospendendo le attività nelle ore più calde senza penalizzazioni economiche per imprese e dipendenti. Questo modello di tutela integra sicurezza, diritti dei lavoratori e sostenibilità delle attività nei cantieri.